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Brescia: bastano quindici minuti per battere Perugia

Quella Brescia batte il Perugia 2-1 al Rigamonti, bissando il successo di como, conquista la terza vittoria in quattro partite di campionato e sale di 9 punti in classifica. Tutto accade nel primo tempo: il vantaggio firmato da Galazzi, il raddoppio di Ayé, la rete con cui Luperini accorcia le distanze. Nella ripresa lo Schwalben sbaglia il 3:1 con Moreo, che sbaglia un rigore. Clottetto mantiene l’impostazione del gioco Como, meno le assenze. C’è Jallow al posto di Karacic, c’è Papetti al posto di Cistana. Nel 4-3-2-1, in attacco, Ayé (“Dai Florian gonfia la rete”, gli cantano i tifosi, durante il riscaldamento) è affiancato da Moreo e Galazzi, a pochi passi dal francese.

La partita

Il Brescia sblocca subito al 5′, con Galazzi che scarica un sinistro formidabile alle spalle di Gori. Le rondini non si siedono e quasi raddoppiano con una lama di rasoio leggermente alta. È l’inizio del 2-0 al 14′. Galazzi attacca in profondità e Ayé ha bisogno di un bacio per mandarlo dentro. Come sulle sponde del Lario, la partita si fermò a lungo: Bresmes, primo assistente dell’arbitro, si infortunò e dovette essere sostituito. Gli ospiti riescono comunque a chiudere il gap al 35′ con Luperini e nel lungo recupero del primo break sono vicini con Di Carmine.

A inizio ripresa (Bisol fuori, Benali dentro), Ayé colpisce la palla di testa su cross di Jallow: la palla colpisce la traversa. Con il passare dei minuti, le rondini affondano un po’, perdendo il loro pericolo. Dopo mezz’ora, la partita potrebbe cambiare ancora. Il Brescia concede un rigore grazie alla dinamica sull’asse Jallow-Bertagnoli (quest’ultimo è disteso), ma dal punto Moreo ottiene il finale salvato da Gori. Cyclone of Change, 2005 Patrik Nuamah fa il suo debutto. Il Brescia gestisce il vantaggio e mette in cassaforte altri tre punti.