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Il Frecciarossa Bagnaia arriva sulla rotta del mondo. Quartararo, correre in difesa non basta più

I sorpassi in pista e in classifica sono all’ordine del giorno della quattordicesima prova del Motomondiale

FRANCESCO BAGNAIA: VOTO 10

Dieci, ma soprattutto quattro: come le vittorie consecutive che lo riportano prepotentemente al cuore della corsa al titolo. L’unico errore di tutto il weekend: quello che gli è costato una fila di penalità sulla griglia di partenza. Irrilevante, nel senso di uno spettacolo di classe che vale anche la pena “avvertire” il tuo compagno di squadra più vicino.. Ma in inverno ci sarà ancora tempo: ora è il momento di provare a cospargere di sale la coda del Diablo!

MAVERICK VINALES: VOTO 7.5

Rompere cento (punti) ed entrare nella top ten assoluta. Per lo spagnolo (ormai sulla linea delle prestazioni del compagno di squadra) tre podi nelle ultime quattro gare: gli manca solo il gradino più alto a cui Maverick “punta” per la gara di casa di Aragon. A Misano fa tutto bene, non resta al centro della lotta per la vittoria ma porta a casa un risultato di tutta sostanza. Sicuramente un pilota rinato, anzi, riscoperto: soprattutto da Aprilia.

JACK MILLER: VOTO 4

Su un piatto d’argento, gli è stata offerta l’opportunità di liberarsi di una delle ultime soddisfazioni di un abito rosso e, in secondo luogo, di dare l’esempio alla Coppa del Mondo di Bagnaia. Togliere “semplicemente” un altro punto a Quartararo. Invece la caduta a pochi giri dalla partenza. Riprova, Jack!

ENEA BASTIANINI: VOTO 7.5

Come anticipato sopra, le prove generali del 2023 tra Enea e Bagnaia danno vita a un grande duello per la vittoria. Fa fare gli straordinari a PeccoCi prova di tutto nell’ultimo turno (com’è logico, altrimenti farebbe qualcos’altro nella vita), ma evita saggiamente… di fare danni e instaurare subito un rapporto che inevitabilmente sarà…stimolante. Si arrende solo sul traguardo, che taglia 34 millesimi dietro al rivale-amico-compagno, uno fa poco.

FABIO QUARTARARO: VOTO 6.5

Solo trentanove punti in tasca tra Assen e Misano, conto i cento giri della rivale Bagnaia: povero Diablo! Ha ancora la palla tra le mani, ma deve mettersi al riparo (e con lui soprattutto la Yamaha) per provarci Ferma il Frecciarossa che arriva a tutta velocità sulla pista del Campionato del Mondo. Correre in difesa potrebbe non bastare (più), ma Fabio sa come farlo e – se non altro per calcolare le quote – venderà cara la sua vita. Non può piovere per sempre.

ALEIX ESPARGARO: VOTO 5.5

Lo vede per tutto il GP di San Marino e così via con Quartararo che punta ovviamente a sentirsi ancora in competizione con la Diablo per il grande obiettivo. Laggiù peò di Bagnaia “dimenticato”, che appunto punta la freccia (rossa). anche contro di lui in classifica. Guadagna solo un punto in più del campione in carica (quaranta) in uno scontro frontale con il poker vincente di Pecco. Per non parlare del galoppo del compagno di squadra Vinales, una sconfitta davvero per riconquistare la leadership dell’Aprilia (55 punti da Assen).

LUCA MARINI: VOTO 8°

Dobbiamo cambiare idea, almeno concedergli tutte le attenuanti del caso: due quarti posti di fila, i migliori piazzamenti della sua stagione. Luca finisce ai piedi del podio per il secondo anno consecutivo e l’exploit di Misano fa guadagnare al compagno di squadra un prolungamento in classifica MARCO BEZZECCHI (dopo qualche giro a terra, VOTO 4) che Marini era in inferiorità numerica al fine settimana di Spielberg e gli è stata (e rimane) accreditata una curva di crescita con un potenziale molto più alto. Ebbene, comunque: ora ci vorrebbe un podio per togliere gli ultimi dubbi a tutti.

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