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Il Ftse Mib sta recuperando ma cadrà ancora. Comprare o vendere ENI, Enel e Saipem?

Di seguito l’intervista a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi, Direttore di ITForum.it e Head of Bluerating Mercati (Bfc Media Group), con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune Blue Chips.

Il Ftse Mib è in ripresa dopo cinque sessioni ribassiste consecutive. Quali sono le aspettative a breve termine?

Il Ftse Mib sembra essere un rimbalzo del gatto morto. Il trend rimane al ribasso, almeno fino alla media mobile a 50 giorni, che attualmente supera i 21.890 punti, per poi non superare la linea dei 22.000 punti, resistenza statica di breve termine al rialzo.

Sopra i 22.000 punti, il Ftse Mib uscirebbe dal canale ribassista avviato nella seconda metà di agosto con potenziali target sopra i 22.000 punti prima a 22.595 e poi in area 23.000/23.150, ovvero l’alto agosto.

Al di sotto dei 21.180 Ftse Mib dovrebbe invece scendere nuovamente con target di luglio compresi nella fascia 20.420/20.400.
Personalmente sono più propenso a un calo nel breve termine, in quanto ritengo meno probabile un deciso aumento dei prezzi.

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Quali informazioni potete darci per due titoli petroliferi come ENI e Saipem?

ENI è inserito in un canale ascendente con un coefficiente angolare limitato. Per confermare questa tendenza, il titolo deve tornare al di sopra della soglia di 12 EUR, con obiettivi successivi di 12,6 EUR prima e 13,25 EUR / 13,4 EUR in seguito.

Un acquisto di Eni deve essere accompagnato da uno stop loss a 11,4 euro, dove al momento coincidono il passaggio del supporto dinamico crescente e la media mobile a 50 sessioni.

Saipem si è appiattita in area 0,6845 dalla seconda metà di luglio e se i prezzi non dovessero superare 0,95 euro il range potrebbe continuare con uno stop loss a 0,65 euro.

Enel è stata colpita con non poche vendite ultimamente. Qual è la tua opinione su questo titolo?

Enel sta riesaminando il minimo dell’eurozona dello scorso luglio di 4,6. Se questo livello si rivelasse un valido supporto, i prezzi potrebbero balzare verso $ 5 prima e $ 5,2/$ 5,4 successivamente.

Come giudichi l’attuale formazione di CNH Industrial e quali strategie puoi suggerire per questo titolo?

CNH Industrial si sta riprendendo dal supporto statico a breve termine che coincide con la media mobile a 50 giorni a 11,85 €.

Tuttavia, segnali rialzisti più concreti si sarebbero visti solo al di sopra di $ 15,00, dove si verifica la media mobile a 21 sessioni.

Sopra i 12,45$, CNH Industrial può salire a 13$ prima e 13,8$ dopo, con stop loss inferiori a 11,85$.

Ci sono altri titoli di cui vorresti parlarci a Piazza Affari?

Sto guardando Buzzi Unicem che tornerà sul Ftse Mib il 19 settembre. Al momento, il titolo è in una tendenza al ribasso ma sta cercando di arginare il rovescio della medaglia.

L’eventuale conferma della rottura della resistenza statica in coincidenza con la media mobile a 50 giorni a 17$ favorirebbe un’estensione dei prezzi verso la zona 18-18,4$.

Per chi volesse acquistare Buzzi Unicem, suggerisco di fissare uno stop loss a 16,4 euro.

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