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Ita, il Tesoro si occupa dei fondi Certares, Delta e Air France: esclusa Lufthansa. Meloni attacca Draghi: “Doveva aspettare il nuovo governo”

Il governo Draghi sta accelerando il dossier It. Il Tesoro ha annunciato mercoledì che “avvierà una trattativa esclusivo“Con il consorzio formato dal fondo Usa Sicuro fidanzato con Delta Airlines e Air France Klm. L’offerta del consorzio resiste al formato Msc e Lufthansa era sorpresa in quanto “più in linea con gli obiettivi fissati dal Dpcm”. Un accordo vincolante è comunque solo “se il contenuto è completamente soddisfacente per lazionista pubblicoLa casa tedesca esclusa dagli attacchi alle corse: “Rileviamo la decisione del governo italiano un percorso che consente una maggiore influenza del governo e non prevede la piena privatizzazione di Ita”. Non piccolo rimprovero, considerando che la privatizzazione è un impegno che la Roma ha preso nei confronti dell’UE dato il riconoscimento che Ita non è un erede diretto Alitalia e pertanto non è responsabile del rimborso di aiuti di Stato illegali ricevuto dalla ex compagnia aerea. “L’offerta di Certares per Ita è stata superiore a quella di Msc e Lufthansa, che non è stata modificata in modo significativo durante la procedura, richiesto a tutti gli effetti dal Dpcm, soprattutto il valore e il piano industriale”, rivelano in serata fonti del Mef in risposta alle osservazioni tedesche.

Meloni: “Il governo non avrebbe dovuto agire” – Spostandosi in via XX Settembre si accende il dibattito politico. “Non conosco bene il dossier, ho letto che c’è stata un’accelerazione, sinceramente pensavo che l’attuale governo non dovrebbe continuare su un tema così strategico”, ha affermato il Presidente dei Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che nelle scorse settimane aveva chiesto la sospensione della procedura. “Noi aiutiamo con questioni essenziali, come garantire i soldi del PNRR, abbiamo dato la nostra disponibilità per il problema delle cambiali, che è un problema immediato, ma per questioni strategiche, visto che andremo a votare tra venti giorni, Non capisco perché il governo italiano abbia scelto consapevolmente di andare avanti senza aspettare il prossimo governo che ne avrà uno altro mandato popolare per prendere decisioni che influiscono sul destino di questa nazione”, sostiene. “Quella M5s chiede al governo di chiarire questo punto Motivi che gli fanno preferire questa offerta a quella concorrente”, ha detto a Chieti il ​​leader del Pentastellato Giuseppe Conte. “Dobbiamo essere sicuri di preferirli soluzione migliore. Il governo deve dichiarare in piena trasparenza”, ha aggiunto. E anche il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajania SkyTg24dice “sarebbe opportuno aspettare il prossimo governo”.

Dettagli dell’offerta – La nuova proposta arrivata sul tavolo del governo dal consorzio guidato da Certares prevede che il fondo statunitense acquisterà quella 50% più una quota della società, oltre il 40% previsto nella prima offerta, per privatizzarla di fatto. Si prevede che il mef può nominarli Amministratore delegato ed espresso consenso per l’amministratore delegato. Il valore iniziale di Ita è confermato in 700 milioni ma poi diventano 1.950 milioni con due aumenti di capitale firmato dal Ministero (650 milioni) e da Certares (600 milioni). L’offerta conferisce a Roma Fiumicino un ruolo centrale come terzo hub dell’Europa continentale insieme ad Amsterdam e Parigi. Delta e Air France investirebbero in Ita in un secondo momento, con il colosso francese che intende acquisire una quota del 9,9%. MSC e Lufthansa avrebbero invece messo sul piatto 850 milioni di euro per il80% da Ita, 60% da MSC, 20% dai tedeschi e 20% da Mef. Da un punto di vista industriale avrebbero sviluppato sinergie con MSC sia per i passeggeri che per le merci. Fiumicino in seguito divenne l’hub di Lufthansa per il Mediterraneo.

La reazione di Lufthansa – “Dal nostro punto di vista, la nostra offerta congiunta con MSC era ed è la migliore soluzione per Ita”, ha commentato Lufthansa. Prendiamo atto della decisione del governo italiano un percorso che consente una maggiore influenza del governo e non prevede la piena privatizzazione di Ita. Anche senza collaborare con Ita, il Gruppo Lufthansa ha un’ottima posizione sul mercato italiano. Siamo già ben rappresentati con la nostra compagnia aerea italiana Air Dolomiti e tutti i nostri marchi di compagnie aeree, con circa 4 milioni di passeggeri e oltre 130 partenze giornaliere da 21 destinazioni. Continueremo ad espandere questo posizionamento con le nostre forze e a sviluppare ulteriormente la nostra offerta per offrire ai nostri clienti e passeggeri italiani il miglior servizio.

il contesto – Come sapete, il presidente del Consiglio ha sempre inteso completare la privatizzazione dell’azienda Elezioni del 25 settembre. Come ha spiegato nell’ultima conferenza stampa del 4 agosto, “il governo andrà fino in fondo e deciderà”. Il capo dei fratelli d’Italia Giorgia Meloni il giorno prima aveva cercato di fermarsi lì affermando che “al sollevare la nostra compagnia aerea nazionale valuterà chi governerà dopo il voto. Dopo questa conferenza stampa, il governo ha chiesto ai ricorrenti di considerare le offerte perché “non del tutto coerente con quanto richiesto dal DPCM «del febbraio scorso, che ha avviato la privatizzazione di Ita, e che, come ha spiegato il ministro dell’Economia Daniele Francoevidenzia, oltre all’aspetto finanziario, “tre aspetti imprescindibili per Ita”, ovvero “la dimensione industriale: l’obiettivo è creare un’impresa solida e redditizia. Quella prospettive di crescita dell’azienda: l’accesso ai mercati strategici e le operazioni a lungo termine sono considerati cruciali. l’occupazione: La crescita dell’Italia deve tradursi nello sviluppo di un’occupazione di qualità e sostenibile.

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