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“La verità su Lukic, cosa accadrà ora con il rinnovo! Vlasic, Radonjic ei portieri… ”- SOS Fanta


Ds Torino:

il 2 settembre 2022 alle 20:15

Davide Vagnati dice tutto sul mercato Torino. Del mancato ritorno di Praet sul caso Lukic e tutti i colpi chiusi, ecco le parole del direttore tecnico granata come riportato da TMW: “Abbiamo provato ad affrontare Praet, abbiamo valutato anche altre ipotesi: alcuni nomi non sono mai usciti, sono giocatori che hanno assunto il ruolo di Karamoh. Ha le caratteristiche giuste per le nostre esigenze Nessun rimpianto per Praet, ci abbiamo provato. Volevamo Dennis e lui voleva venire se si provava in tutti i modi e non era un problema di formula, economico o di altro genere: è stata una decisione legittima del Leicester, non lo hanno fatto uscire. Abbiamo preso atto e va bene. Brecalo? Voleva tornare e ha fatto di tutto, non era giusto riprenderlo. Ha fatto bene ma l’anno scorso volevamo tenerlo: non è che non volevamo investire, ma voglio un giocatore che voglia restare al Toro”.

ILKHAN – “Questa deve essere la nostra direzione, investire con entusiasmo nei giovani che crescono con noi. Il calcio va in quella direzione seguendo giocatori di talento che seguiamo in diretta e poi dopo aver scremato trovando i giocatori giusti per il budget e il progetto. Questo è quello che stiamo cercando di fare. Ilkhan ha un talento incredibile, è un 2004 e deve lavorare: è normale, ma ha la mentalità giusta per decollare e farci prendere le nostre soddisfazioni. Ha molti margini di miglioramento”.

SCHÜURS – “E’ un ragazzo che abbiamo seguito e conosciuto bene, è stato un investimento sicuro. C’erano anche altre squadre, è stata una trattativa difficile. Ha giocato molto all’Ajax, anche in Europa e in Olanda giocano un calcio diverso, ma ha le capacità fisiche per diventare un giocatore importante. Sta a lui lavorare e rendersi disponibile come fa, è un ragazzo lussurioso e devoto. Ha fatto di tutto per venire al Toro, non è scontato: faceva parte dell’Ajax, ha margini per crescere.

PRESTITO – “Radonjic è nostro, non direttamente, ma sarà nostro. Gli altri giocatori in prestito sulla destra sono Lazaro, Miranchuk e Vlasic. Abbiamo cercato di capire con Mandragora e Juve se può restare al Toro, ha preso una decisione legittima di trasferirsi. Va bene andiamo avanti ed è stata una sua scelta. Per Pjaca è stata una decisione tecnica. Pobega non ha avuto il riscatto e il Milan non ha voluto nemmeno parlare di acquisto definitivo, ci abbiamo provato.

LUCIANO – “Ha dimostrato con i fatti che ci tiene e sta facendo una differenza importante qui al Toro. Era un ragazzino, ora è un giocatore importante che dà molto dentro e fuori dal campo. Era un colpo di calore, a volte l’alta temperatura… (ride, ndr). La reazione della squadra alla gara di Monza è stata buona, il che è stato un buon segno. Ristrutturazione? Ne stiamo parlando, vediamo come si evolve la situazione. E’ un giocatore importante, scade nel 2024 e cercheremo di parlarne al meglio con i suoi agenti.

RADONJIC – “L’idea è nata pochi mesi prima del suo insediamento, è un giocatore forte che ha buttato via un po’ il suo talento. Ha tutte le qualità per essere un giocatore importante, se non lo ha dimostrato è perché ha fatto dei brutti passaggi. Ha tagliato un sacco di soldi dal suo stipendio, non aveva riferimenti positivi, ma abbiamo deciso di portarlo insieme all’allenatore. Da Specchia a Moretti al resto dello staff, siamo convinti che possa darci molto.

ATTACCO– “Cerchiamo di ottenere giocatori di talento e ne abbiamo un bel po’. Abbiamo ingaggiato un attaccante dalle qualità importanti, giovane e ambizioso come Pellegri, e abbiamo Sanabria che non solo spera di poter eguagliare il suo record di gol ma ci dà anche tanto in manovra. Siamo convinti che possano dare il contributo che ci aspettiamo”.

PORTA – “L’anno scorso ho visto rabbia contro Vanya, è stato il primo anno in cui ha giocato. Un portiere che non gioca non fa mai esperienza. E i portieri possono giocare fino a 40 anni perché, ovviamente, hanno esperienza oltre che abilità. È normale incontrare alcuni punti interrogativi ed errori. Vanya è in un buon campionato per il fatto che non ha mai giocato. Ci dà molto anche in termini di gestione palla e missioni, lo abbiamo valutato e deciso: in queste prime partite ha dimostrato di essere un portiere affidabile. Può migliorare, ma ha grandi margini”.

GEMELLO – “E’ un ragazzo che stimo molto, che si impegna ogni giorno e vuole migliorare. Ci siamo parlati: se avesse avuto desideri in B, lo avremmo lasciato andare. Sappiamo cosa può esserci in C: non c’era possibilità in B, ecco il punto. Ma non è una denigrazione della Lega Pro, si è già dimostrata lì”.

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