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LETTURE IN DIRETTA – Spalletti: “Darai sempre la colpa a vendite e cambi, ma è obbligatorio ruotare! Vinci o fallisci, l’hai già impostata così! Su Lazio e Raspadori…”

LETTURE IN DIRETTA - Spalletti: "Darai sempre la colpa al turnover e ai cambiamenti, ma la rotazione è obbligatoria!  Vinci o fallisci, l'hai già impostato in questo modo!  Nel Lazio e raspadori..."

Alla vigilia del match contro la Lazio, il tecnico del Napoli Luciano Spalletti alle 14:00 il Konami Training Center si presenterà nella sala conferenze del SSC Napoli per presentare la sfida alla squadra di Sarri. Tuttonapoli.net proporrà le spiegazioni in tempo reale

05/14 – Inizia la conferenza stampa

Delle cose che ti sono mancate con il Lecce, cosa vorresti vedere all’Olimpico?
“Dovremmo controllare la qualità del gioco, vedere più velocemente dove c’è spazio per giocare, muovere la palla con meno tocchi e più qualità”.

Kvaratskelia è stato eletto giocatore del mese di agosto? Negli ultimi 2 non piacciono i primi 2? Hai bisogno di acclimatamento?
“Queste sono cose normali, dipende anche dalla forza dell’avversario, dalla costituzione in quel momento, è uno che viene da un altro paese, è abituato ad altre cose, ci vuole sempre un po’ di conoscenza per prendere la scorciatoia per trovare regolazione consumano più energia e ti manca qualcosa. Queste sono fasi, devi farlo”.

Come procede l’inserimento dei nuovi? Che clistere hai in mente per lei? A che punto sono?
“Sono a buon punto, stanno iniziando a conoscersi, stiamo iniziando a parlare di cosa è il nostro calcio, cosa vogliamo offrire nelle partite, per conoscere la squadra, penso che sei a buon punto perché in allenamento la palla gira abbastanza bene e sì, puoi farlo con i ritmi giusti perché devi andare forte in molte fasi del gioco, quando ci bloccano con pressione devi trovare il schema giusto per sterzare con forza dall’altra parte e continuo, rimanendo sempre corto e poi di nuovo su”.

Lazio propositiva con una partita molto aperta a favore del Napoli che soffre di spazi ristretti come visto nelle ultime due partite? Sarà 4-3-3 contro 4-3-3?
“L’ho detto più volte, la qualità di gioco di Sarri è riconoscibile, ogni tanto si passa dal 4-3-3, ma gli impianti sono deformati perché non sempre si resta sul 4-3-3 e si va a prendono gli spazi che lasciano alla squadra avversaria, così i giocatori devono adattarsi a diversi scenari: se questo spazio è occupato dal centrocampista, qualcun altro si fa avanti e assume questo ruolo, esercita una pressione costante e continua, ha spazi dietro di sé, possono migliorare la nostra qualità, ma se fanno bene vengono da te e diventa difficile in spazi ristretti. Starà a noi trovare buoni quei distacchi e distacchi che non sono sulla trequarti ma dove li lasciano gli altri”.

Messaggio ai tifosi dopo il mercato?
“Sono molto felice di essere allenatore del Napoli, le mie ambizioni sono a un livello che non so se gli altri possono raggiungere ma non garantisco nulla. Faccio quello che mi viene chiesto quando lo fanno tutti”. Non mi piaccio (ride, ndr), la mia risposta è:”.

Raspadori attacca i centrocampisti, ma dove può giocare nel tridente?
“E’ flessibile, uno che va in quelle lacune, se ne accorgono, può tenersi palla addosso, il segno non gli dispiace perché è forte. In quella liquidità del calcio può giocare l’ala, la mezzala” La punta , il trequartista si adegua a quanto detto prima”.

La palla di Lobotka gira velocemente, quale soluzione si potrebbe trovare senza di essa?
“Tanguy è un grande calciatore, deve sapere le cose, adattarsi al nostro calcio, ma è un grande calciatore, sa farlo in fretta, si sente il rumore quando passa, è uno che ha sempre posizionato il retrovisore specchia bene, quando guarda avanti ha buche di prima qualità, ha tiro, buona potenza fisica, bisogna alzare un po’ tutto e farlo giocare qualche volta…”.

Kim sembra essere in giro da un po’, non solo da pochi giochi.
“È una certezza, una certezza dal momento in cui è intervenuto. Rispetto al comandante totale, ma è sulla strada giusta”.

Lazio-Napoli cosa significa?
“Stiamo sfidando una squadra che gioca un ottimo calcio, che ha il nostro valore e noi abbiamo il loro, come penso l’anno scorso, e dobbiamo giocarci e mostrare chi è il migliore”.

Ha detto se i tifosi come me continuano ad allenare il Napoli, ma perché? Senti un clima negativo?
“Non sento niente, ma anche se lo faccio non cambio nulla nel mio comportamento e nel mio lavoro. Vivo per fare allenamenti ben fatti e sviluppare un grande gioco, piacevole per gli sport dal palato fine come quelli del Napoli Mit Vinci o muori e non mi piace quando non vinci hai fallito… e non so se vinco, la direzione è lì Hai visto quelli che sono andati o che fanno hai bisogno serve che la squadra si riorganizzi, cambiano i pronostici in base a quanto successo il giorno prima, le personalità c’erano, è un percorso di crescita, puoi farlo più veloce o più lento, ma devi farlo e ci vuole tempo Un gruppo come l’anno scorso, avevo preso in considerazione il ciclo dei nuovi giocatori.

Quando conta il fattore esperienza dopo le partenze?
Andremo veloci e lo prenderemo, devi essere competitivo e per questo devi avere la qualità di sapere tutto subito, non possiamo durare a lungo e dobbiamo prendere subito la forma di giocatori forti , non siamo un club che cerca di farlo per dire che siamo stati sfortunati, quella palla lì quando è entrata… dobbiamo andare lì e giocare a calcio ad alto livello, agguerrito, siamo il Napoli, poi è chiaro che tutte le analisi sono fatte, ma le Intenzioni devono essere queste».

Soddisfatto del mercato o ti aspettavi qualcosa di diverso?
“Compimenti”

Qual è la presenza di questa squadra?
“Un calcio che i tifosi riconoscono e bisogna stare nella massima serie, questo condominio è un campionato difficile, ma dobbiamo prenderci la responsabilità indossando questa maglia con questo passato, chi ci ha giocato e le qualità che abbiamo”

Hai detto che non ti piace costruire dal basso, cosa speciale?
“L’unico modo per trasformare in giocatori chi è arrivato al Napoli è farlo giocare, altrimenti è difficile. Abbiamo costruito con una qualità di gioco al di sotto del nostro approccio, se vai nell’analisi è faticoso, ma quando”. Faccio la partita, palla a 15 metri dal mio avversario, se perdo palla non posso riaverla, devo riservarla e rialzarmi quando arrivo sotto la linea degli attaccanti con il centrocampista non mi muovo niente, sono 10 sotto la palla, siamo 3 in costruzione e non vado a rintracciarli, non trovo stanze. Tutte situazioni di pochi secondi, di pochi metri, ma questo fa la differenza. Se si abbassano gli spazi si riducono, ci vuole più qualità nel secondo tempo e il pallone buono non può mancare”.

433 o 4231, una fase di sperimentazione, ma è possibile avvicinare i disadattati per sfruttare al meglio Osimhen che è un po’ solo nel 433?
“I sistemi sono sulla carta quando li guardiamo, ma una volta diventa 4-3-3 con due punte vicino a Osimhen, una volta 4-4-2 con inserimento di un centrocampista fluttuante quando Di Lorenzo è dentro o fuori sovrapposto.. “Politano è in mezzo al campo, se rompe il centro dell’avversario per prenderlo, l’attaccante ha lo spazio per attaccare da dietro. Salta, la soluzione a tutti i discorsi”.

Parlavi sempre di equilibrio e aspettavi Mertens con Osimhen alla 35° giornata, ora Raspadori ti ha convinto dopo 10 allenamenti?
“Non voglio rispondere male. L’anno scorso, quando Mertens non giocava lì, Zielinski o Elmas giocavano spesso lì. Non c’era Mertens che avesse più qualità degli altri due in fase offensiva, nel vedere gli angoli il portiere per il tiro, ma con 4-3-3 abbiamo vinto nove partite di fila e ce n’è anche una da trequarti e un altro centrocampista posizionato New Cycle Per stare al caldo anche in inverno dobbiamo preparare il legno adesso”.

Rimpiange Spalletti di non aver confermato gli uomini dei primi giorni con il Lecce? Alla Lazio ti affidi agli automatismi?
“Difficile fare chiarezza il giorno prima, gli allenamenti vanno visti per capire chi ha eliminato o meno la fatica. Ieri metà squadra non si è allenata, deve raffreddare, oggi sarà difficile dire chi scenderà in campo. Stai tranquillo che le decisioni sono state prese. Sbaglio ma sto attento… ogni volta che non vinci sarà così, ma è impossibile giocarci e molti giocheranno 3-4 partite”.

14.40 – Termina la conferenza stampa

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