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Mondiali 2022: l’Italia vola ai quarti di finale. 3-1 a Cuba

OTTAVA FINALE
ITALIA – CUBA 3:1 (25-21, 21-25, 26-24, 25-18) – il resoconto della partita
ITALIA: Giannelli 3, Romanò 14, Michieletto 10, Russo 8, Lavia 11, Galassi 3, Balaso (L). Sbertoli, Anzani 7. Ne: Pinali, Scanferla (L). Recine, Bottolo, Mosca, Tutti: De Giorgi
CUBA: Goide 2, Herrera 23, Yant 11, Mergarejo 5, Osoria 5, Simon 11, Garcia (L). Lopez 3, Concepcion, Gutierrez, Suarez, Taboada. Ne: Sanchez B., Gourguet (L), Tutti: Vives
Arbitro: Ortiz (PUR), Akinci (TUR)
Spettatori: 3250
Durata impostata: 24′, 27′, 30′, 23’5
ITALIA: a 3 bs 19 mv 12 e 28
CUBA: da 3 a 22 mv et 41

LUBIANA
(Slovenia) – Una bella Italia, capace di lottare e lottare come non serviva nelle prime tre qualificazioni, supera l’ostacolo di Cuba, una delle miniere sciolte del Mondiale e si guadagna un posto nei quarti di finale tra i primi otto al mondo.
Una prova corale con i suggerimenti di romanoquindi il più duraturo dei blues Strada che, tuttavia, a volte sembrava essere escluso dal gioco. Anche determinanti balasso in difesa e l’ingresso di Anzani che ha cambiato l’inerzia del quarto set con bloccare, attaccare e servire. Un successo che nasce dalla pazienza, dalla capacità di attendere gli errori di una Cuba instabile e pigra.
E ora Francia e Giappone si giocano una delle quattro semifinali di Katowice.

sestetti – Italia con Giannelli palleggiatore, Romanò opposto, Michieletto e Lavia al 4° posto, Galassi e Russo al centro, niente balli. Cuba con Goide alla regia, Herrera di fronte, Mergarejo – Yant al 4° posto, Simon e Osoria al centro, Garcia libero.

1 FRASE – All’inizio della partita viene pareggiato subito con i cubani che tirano al servizio. Herrera ribalta (8-6 counter a rete), poi blocca sull’8-8. Romanò subito in gioco: 10-9 (2 contrappunti). Herrera e Yant trovano passaggi d’attacco, Kuba sfrutta anche alcune imprecisioni azzurre e vola +2:12-14. Tempo nostro di De Giorgi.
Contro il sorpasso dell’Italia con il muro di Giannelli su Yant, invece, vale il 5° errore sul servizio 15-16 Cuba e l’utilizzo del secondo contrasto di De Giorgi.
L’Italia torna a +2 grazie all’errore di Mergarejo, che avidamente infila troppo e chiude a rete: 20-18. Michieletto serve, Kuba attacca e si difende, Lavia firma il +3. 21-18 Pressione sui Caraibi: Herrera mette online il servizio. Romanò vince in diagonale, poi Balaso difende Simone e Lavia trova le mani alte dell’avversario: 24-20. Yant annulla il primo set di palline blu. Galassi mura Herrera sul contropiede dei Caraibi: 25-21.
5 punti di Lavia, 3 di Romano. A 5 punti da Herrera, solo il 36% di Cuba in attacco.


2° SERIE –
Tanto equilibrio all’inizio del secondo set con Kuba che tiene +2 (6-8) grazie all’attacco di Herrera e al servizio di Yant, rendendo difficile il build degli Azzurri. Herrera spinge il servizio e regala un altro break mentre un +4 costringe de Giorgi a chiamare un secondo time out: 8-12. Da Cuba arrivano due bug; Herrera out, invasione di Simion che aiuta 10-11. Lavia Wall su Herrera, solo raddrizzando la potenza in diagonale: 11-12. L’Italia è a -1, si fa sentire, seppur con l’elastico, la motivazione del time-out di De Giorgi: Cuba va in vantaggio sul 3/4 e poi recupera. Michieletto colpisce una palla senza padrone e poi sigla l’asso 17-17. Mergarejo lascia Miguel Angel Lopez dopo un altro errore. Lopez schiaccia tre servizi piazzati, nascono due palloni imprecisi di Giannelli per Lavia, che si difende con un consistente contropiede cubano, poi il muro di Simon su Galassi: 19-23. Entra Sbertoli, due contropiedi di Romanò e Michieletto: set ancora aperto sul 21-23. Yant c’è: 21-24, l’Italia torna 21-25 con una ricostruzione goffa.
4 Punti di Micheleletto, da Herrera, 4 di Simone. Cuba lancia errori 11 nel primo set a 7 l’Italia ha regalato 8.

3° movimento – Lopez resta in campo per Cuba al posto di Mergarejo. Cuba balbetta: battuta sbagliata di Simon, Yant si allontana, Romanò c’è, Osoria li mette in rete: 5-3. L’Italia sbaglia in servizio, Herrera fa il suo turno, trova invece l’asso su Balaso, e poi mezzo punto, concedendosi un contropiede: 8-8 con un errore di Michieletto, che si fa adescare dopo aver chiuso con successo due palloni separati in precedenza. De Giorgi ferma tutto e chiede di non “esagerare” e “correre” il match. Hai bisogno di pazienza e chiarezza. Bravo ragazzo balasso su Herrera (10-10). Sul 16-17 con Romanò protagonista in attacco, Anzani sostituisce Galassi. Herrera firma il 17° e poi il 18° punto personale: 17-18, 19-19. Russian Wall dà un nuovo +1. Sbertoli arriva al servizio: Lavia gli mette un muro 20-22. Cuba torna a -1 che difende palla di Giannelli con il libero Garcia poi chiude Lopez. Herrera al servizio, Balaso soffia in ricezione, l’Italia fallisce sul secondo set, Herrera ribatte sempre dal 1° posto: 24-24 Ma poi spinge troppo il servizio: 25-24 e nell’azione seguente esagera il diagonale d’attacco: Palla out: 26-24.
13 errori di Cuba aiutano un’Italia in attacco al 38%. 6 punti per Romanò, il migliore degli Azzurri nel set. 6 anche per Herrera.

4° movimento – Brutta partenza azzurra: 1-5. Errori azzurri che elettrizzano Cuba, mura Anzani e grazie agli errori caraibici si va 7-8. Settimo errore in attacco finora (e 7 al servizio) per Herrera. asso di Anzani: 8-8. Attaccante Azzurri: Simon segna un attacco nel primo tempo: 10-9. Cambia direzione Cuba con Taboada. +3 Partita Italia, Cuba: 15-15. L’impatto sulla razza di Anzani tuttavia, è difficile. Il centrale della Lube mette il muro del +3 Italia: 18-15 e primo tempo di 19-15. Va a servire e infligge Errori di Attacco di Herrera: 20-15. Cuba sbaglia, muro Russo: 23-17, il set vola verso la gioia azzurra… Mergarejo spezza il primo match point: 24-18. Chiudi Russo, ilItalia è ai quarti di finale.

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