close
close

Mourinho: “Serve un difensore, si può sognare qualche milione in più”

Il tecnico giallorosso in conferenza stampa: “Domani partita tosta, Udine uno dei campi più difficili del campionato”

“E’ troppo presto per vedere le classifiche, ma i punti e le vittorie sono importanti”. E forse anche l’arrivo di un difensore centrale. Mou lo dice due o tre volte durante la conferenza, anche con un sorriso, ma è chiaro che un mezzo in più lo farebbe vivere più serenamente. Intanto, ma all’Udinese: “Resta nel girone principale fino a novembre? O forse entro maggio, perché no. Sarà molto difficile contro l’Udinese, sono tra le squadre più dure del campionato, sanno giocare, gareggiano, sono intelligenti, sanno controllare il gioco come vogliono, con il loro tempo hanno Esperienza influenzare anche gli arbitri. Mi piace e la rispetto, sarà difficile.

VENDITE BASSA

Mou dice che con cinque infortuni (Zaniolo, Wijnaldum, El Shaarawy, Kumbulla e Darboe) non ci sarà modo di cambiare molto in alcune zone (non sulle fasce dove invece c’è molto), anche perché “Camara non t 90 ha ‘fisicamente e non ha le nostre conoscenze tattiche per iniziare la partita, ma in allenamento mostra le sue qualità ed è una sorpresa positiva per chi magari non lo conosceva.’ difendere: “E chi gioca a centrocampo? Ieri Pinto ha fatto una presentazione onesta e brillante ma quando ha detto che eravamo d’accordo con l’adeguamento di Bryan dico che non lo è. Ci sono allenatori che piangono, io. Preferisco scherzare. Ma spero che tu possa aiutarmi”. Anche adesso? Mou non risponde, la sua faccia dice tutto e poco prima di lasciare la conferenza dice: “Spero sia una piccola cosa”.

IL GIOCO FERO

Certo, sempre in ottica FairPlay: “Non credo ci siano due pesi e due misure – chiarisce Mou – ma è un meccanismo che punisce chi vuole spendere virtuosamente e indirettamente protegge chi non lo fa”. . E protegge anche le squadre che hanno già potere. È un meccanismo onesto, non dico di no, ma punisce gli altri che vogliono essere grandi. A livello competitivo non è un meccanismo FairPlay, non può essere chi può spendere 300 milioni e chi può spendere 30 milioni. Come esci? Mi piace allenarmi e allenarmi, non tanto, lavoro in queste condizioni, non posso dirlo. Ma posso dire che con qualche milione in più saremmo davvero in grado di sognare, quindi è molto più difficile. Ma ci divertiamo ancora”.

GIRO DI FORZA

Anche perché la Roma adesso dovrebbe disputare tre trasferte in una settimana: “Per fortuna gioco in coppa da più di 20 anni ed è un grosso problema. Quando hai una squadra di due giocatori per posizione, è più facile, ma è anche stimolante. La prima trasferta di coppa sarà difficile, anche a Udine, poi a Empoli, mentre l’Atalanta avrà una sola partita prima di giocare con noi. Ma sono sicuro che Gasperini e la sua squadra preferirebbero vincere i trofei”.

SERENA ETERNA

In conclusione, da atleta Mou scherza sull’uscita dal tennis di Serena Williams: “Gli atleti come lei sono eterni di generazione in generazione, quello che ha ottenuto in uno sport per me molto importante è indimenticabile. Alcuni campioni non mollano mai anche se si arrendono”.

.

Leave a Comment