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Nuovi video stanno spuntando sui social

Nel mezzo il primo derby della stagione Milano e Inter, che si incontrerà almeno altre due volte tra il ritorno e la finale Supercoppa Italiana Gennaio, considerando possibili sfide anche in Coppa Italia, ha lasciato ripercussioni non solo in termini di risultato sul campo.

Il derby delle polemiche: Milan-Inter continua sui social

A parte il caso sollevato dai cori antisemiti dei tifosi dell’Inter prima che le squadre scendessero in campo, il Milan, che ha immediatamente denunciato l’accaduto al pm, ha commentato con amarezza il 3-2 dei campioni d’Italia, con contro-annessa. Il sorpasso in classifica ha aperto la crisi alla squadra di Simone Inzaghi, alla seconda partita a eliminazione diretta della stagione con otto gol subiti in cinque partite, ma soprattutto ha stappato rivalità e tensioni che, soprattutto tra loro, non si erano mai del tutto placate Hakan Calhanoğlu e l’area milanese.

Show, doppietta e assist di Leao: il Milan ha sconfitto l'Inter 3-2

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Show, doppietta e assist di Leao: il Milan ha sconfitto l’Inter 3-2

Theo-Calhanoglu, scintille prima del derby

Dopo che il turco è stato protagonista nel derby dell’andata della scorsa stagione con un rigore e il giubilo che l’ha accompagnato, il turco ha incontrato solo delusione nell’altro derby del campionato, giocato con la maglia dell’Inter, dopo che Inzaghi è stato sostituito nel secondo. tappa dell’anno scorso, che è valsa una buona fetta di scudetto fino all’errore fatale che ha scatenato l’azione del momentaneo 1-1 rossonero di Leao sabato. Tutto questo è accaduto poco dopo il disaccordo con Had Theo Hernandez al momento della stretta di mano nei preliminari. Calhanoglu ha evitato di dare il cinque al francese, la reazione di Theo è stata immediata, con uno schiaffo in testa all’ex compagno di squadra, che più o meno scherzosamente gli ha tirato la maglia. Apparentemente era tutto finito, ma la tensione è proseguita per tutta la partita, con un primo tempo ricco di falli e prestazioni dure e scontri pericolosi, come quello tra lo stesso Theo e Dumfries.

Milan-Inter, la rabbia di Krunic e Rebic

E non è ancora finita, anche se Calhanoglu è stato “citato” da aringa, che ha usato un aforisma del turco postando la sua frase storica “Abbiamo il fuoco dentro” nello spogliatoio durante i giorni feriali per incriminare il gruppo, continuano ad emergere video dai social network che mostrano l’alto livello di elettricità nel gioco. Uno di quei curriculum Formica Rebicsi siede accanto ad esso Rad Krunik in fase di indisponibilità a San Siro, ovviamente nervoso prima di un arbitrato o almeno di un’azione di gioco e balza in piedi Bottiglia e ha minacciato di gettarlo in campo, cosa che non è avvenuta. Alta tensione da parte dello stesso Krunic, immortalato quando in campo affrontava con entusiasmo argomenti sconosciuti.

Milan-Inter 3-2: il primo turno è Milan

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