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Pallanuoto, Europei: Settebello aspetta la Francia in semifinale

I Blues raddoppiano Croazia (16-8), ora vincitori Grecia-Israele. Domani gli uomini affronteranno la rivelazione nei quarti di finale

Franco Carella

Non è un’impresa da ricordare, ma basta e avanza per superare i quarti di finale. A Spalato il Setterosa raddoppia i padroni di casa della Croazia (16-8) e affronta una sfida ben più difficile con la Grecia, che in serata non avrà problemi a liberarsi di Israele. Nel frattempo, dopo il quarto posto ai Mondiali, Carlo Silipo ha raggiunto un altro traguardo importante: “Sono contento, anche se dobbiamo ancora migliorare molto. Ringraziamo la Croazia per essere riuscita a evitare i nostri contrattacchi e a metterci in difficoltà per il vantaggio numerico. In un torneo con così tante partite ravvicinate, c’è una prova non molto entusiasmante. In semifinale dobbiamo essere più chiari in attacco. Il tecnico fa riposare Palmieri e Viacava, scambia Banchelli e Condorelli tra i pali e apporta continui cambi anche ai sostituti. Le schiave (tre sorelle butiche in acqua) resistono generosamente all’impatto nonostante tutto, anche se il punteggio per le azzurre è sempre rassicurante. Come nota Silipo, schiavo con un’ottima percentuale di superiorità numerica, 5 su 6. Tipletta per Marletta, doppietta di Tabani, Gustini, Bettini e Cocchiere.

VAI SETTEBELLO

Domenica sera, nel secondo turno del torneo maschile, è successo quello che pochi avevano previsto. Ma la vittoria della Francia sulla Serbia (10-9) è fino a un certo punto una sorpresa degna di raggiungere i quarti di finale contro il Settebello. La squadra allenata dal Bruzzo è ormai una grande realtà nonostante non si sia qualificata agli ultimi Mondiali, sta lavorando sodo in vista delle partite di Parigi 2024 e si è data una solida disciplina di gioco grazie all’inserimento del croato Kobescak nello staff tecnico ( Guide lo Jug Dubrovnik): A volte è lui a dare spunti durante il time-out per invocare il regolamento. Il duello con il campione olimpico è stato deciso a 29″ dalla fine da Marzouki in superiorità numerica, ma il risultato non inganna: i francesi sono stati sempre in vantaggio – cinque volte anche con tre gol – e solo una disperata rimonta del rivale ha aperto il campo partita di nuovo. Fontani ha fatto miracoli tra i pali, capitan Crousillat ha segnato un poker, ma per l’ennesima volta è stato soprattutto il talento assoluto del poliedrico Thomas Vernoux, 20 anni, in prima squadra da quando aveva 15 anni. Gioca nella nazionale del Marsiglia, club che ha fatto importanti investimenti per riportare il Paese nel gotha ​​della pallanuoto, tra i big della Champions League. La Francia non è tra le prime otto dal 1958 (chiusa all’ottavo posto a Budapest). Alla Final Eight della World League a Strasburgo il 23 luglio, Settebello ha superato il Team Bruzzo 9-8. “E’ vero che non hanno nessuna esperienza di gioco a questi livelli, ma hanno fatto progressi straordinari”, sottolinea il tecnico Sandro Campagna, che affronterà lo squalificato Renzuto (domani alle 16.30, RaiSport). Dal canto suo, la Serbia affronta una complicata rivincita dopo la perdita di sei olimpionici (e alcuni infortuni lungo il percorso). Considerando anche l’epoca jugoslava, l’ultima volta che non fu tra i primi otto fu quando andò in scena a Bologna nel 1927 (quando i Bleus vinsero l’unico argento continentale). Agli Europei dal 1934 aveva affrontato sette volte i francesi e vinto sistematicamente. Le ultime due volte con risultati eloquenti: 15-6 nel 2014 e 16-8 nel 2016. La marea è cambiata.

CROAZIA: Ratkovic, Miljkovic 1, Desnica, J. Butic, Lordan, Skelin 1, Brnetic 1, Kangler, Rozic 1, I. Butic 2, Barisic, D. Butic 2, Maric. Mandria Kunac. ITALIA: Banchelli, C. Tabani 2, Galardi 1, Avegno 1, Giustini 2, Bettini 2, Picozzi 1, Bianconi 1, A. Cocchiere 2, Marletta 3, Di Claudio, Cergol 1, Condorelli. Mandria Silipo. ARBITRO: Debreceni (Ung) e Cabanas (Spa). UN AVVISO: grande Numero Croazia 6 (5 gol), Italia 8 (3). Uscita 3 f. Brnetic 4a volta.

DONNE – LA FORMULA: Dodici squadre divise in due gironi, le prime quattro di ogni girone accedono ai quarti di finale (prima contro quarta e seconda contro terza).

IL GRUPPO: Germania, Croazia, Ungheria, Grecia, Olanda, Romania (A); Serbia, Francia, Slovacchia, Italia, Israele, Spagna (B).

Sabato 27 – Gruppo A: Germania-Romania 15-10, Paesi Bassi-Croazia 22-6, Grecia-Ungheria 9-8. Gruppo B: Spagna-Serbia 32-3, Italia-Slovacchia 26-1, Israele-Francia 8-7.

domenica 28 – Gruppo A: Grecia-Romania 24-3, Croazia-Germania 15-8, Olanda-Ungheria 13-4. Gruppo B: Francia-Serbia 15-14, Israele-Slovacchia 18-7, Italia-Spagna 12-9.

Martedì 30 – Gruppo A: Ungheria-Germania 26-4, Croazia-Romania 15-6, Olanda-Grecia 13-8. Gruppo B: Serbia-Slovacchia 9-6, Spagna-Francia 16-4, Italia-Israele 18-5.

Giovedì 1 settembre – Gruppo A: Grecia-Germania 13-3, Olanda-Romania 28-0, Ungheria-Croazia 22-6. Gruppo B: Italia-Serbia 23-7, Spagna-Israele 20-3, Francia-Slovacchia 28-5.

sabato 3 – Gruppo A: Ungheria-Romania 22-0, Grecia-Croazia 24-4, Olanda-Germania 29-3. Posizionamento: Paesi Bassi 15; Grecia 12; Ungheria 9; Croazia 6; Germania 3; Romania 0. Gruppo B: Spagna 26-3 Slovacchia, Israele 15-4 Serbia, Italia 19-6 Francia. Posizione: Italia 15; Spagna 12; Israele 9; Francia 6; Serbia 3; Slovacchia 0

lunedì 5 – Quarti di finale Olanda-Francia 22-3, Croazia-Italia 8-16, Spagna-Ungheria 15-11, Grecia-Israele (20:30).

mercoledì 7 – Semifinali Olanda-Spagna (19), Italia-Grecia/Israele (20:30).

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