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Partenza in volata davanti ad Antetokoumpo-Corriere.it

fuori Flavio Vanetti

Disegnata da Fontecchio e Melli, l’Italia vince l’esordio all’Eurobasket contro l’Estonia. Domani c’è la Grecia che batte la Croazia su misura

Una vittoria pensa Danilo Gallinari. Arriva purtroppo da Boston la triste notizia che le ulteriori indagini dei Celtics hanno rivelato che nell’incidente di Brescia contro la Georgia non solo si è rotto un menisco, ma anche il legamento crociato del ginocchio sinistro, operato anni fa: la stagione di Rooster è già finita e il recupero sarà lungo e difficile. era un chiaro successo sull’Estonia per iniziare bene nei mercati emergenti davanti al pubblico di casa, anche se molti tifosi baltici hanno affollato gli spalti del Forum.

era un 7+ Italia e la voce non è più alta perché va parametrizzata in relazione al valore degli avversari, pericolosa solo per qualche tiraccio a distanza (Kriisa il più velenoso: 20 punti), ma fragile e tendente a scarseggiare alla lunga ( in quest’area continentale è molto meglio pescare con lituani e lettoni). La svolta nel secondo quartose un 14-0 (dal 21-20 al 35-20, sul Triplo di Datome) ha posto le basi per il 31-15 nella fazione con la quale gli Azzurri hanno affrontato la sfida. Toccato anche il +23, somministrato ad Azzurra, senza pressioni ma senza nemmeno rischiare.

Sugli scudi di Fontecchio (19 punti e impressionante quando ha fatto una serie di tre set di fila in pochi minuti), Polonara (il suo massimo: 27), Melli Mann ovunque (17 e 6 rimbalzi) ei datomi con le zampe dell’esperienza. L’Italia tira abbastanza bene – 49% complessivo – rimbalzando in maniera dominante (43-27: bel segnale) e cercando soluzioni più del solito dentro l’area, anche se la propensione a provare dalla lunga distanza era nel loro dna e stasera valeva un 10/30 fuori di tre dopo medie ancora più elevate.


E ora l’esame di greco. Infatti da Antetokounmpo
. Nello spirito di Giannis, perché mentre ci sono anche i fratelli Thanasis e Kostas, ciò che conta è il totem Milwaukee Bucks. All’incontro La Croazia è addirittura scesa con 19 punti ma è riuscita a rompere la distrazione degli avversari tornando (fino a -2) prima di cedere 89-85 per incontrare lo spettacolo personale di The Greek Freak. Dorsey era la spina dorsale della Grecia, tuttavia Antetokounmpo, che ha fatto il killer: spettacolo finale con rimbalzi, contrattacchi e schiacciate per un tabellone di 27 punti e 11 rimbalzi. I greci sono prevedibilmente tosti, i croati sono pericolosi a meno che non giochino con Abatini e a parte la forma in ritardo di Saric, un fuoriclasse che sta dietro da un anno o più, sono pericolosi. In entrambi i casi, nessuna buona notizia, anche se gli azzurri devono avere il coraggio di affrontare tutti apertamente.

2 settembre 2022 (modifica 2 settembre 2022 | 23:09)

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