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Salisburgo-Milan, Pioli: “Salisburgo è tosta, ma ora il mio Milan sa giocare a questi livelli”

Il tecnico rossonero parla alla vigilia dell’esordio della Champions in Austria: “Abbiamo giocato un ottimo calcio per 70 minuti nel derby. Cardinale ha grande carisma e passione”.

dal nostro inviato Luca Bianchin

Stefano Pioli è concentrato, quasi duro. La mascherina della conferenza stampa, a poco più di 24 ore da Salisburgo-Milano, è un po’ diversa dalla solita. Là? Chissà, magari serve a ristabilire la giusta tensione, a placare gli entusiasmi del derby: “Abbiamo visto tutte le partite del Salisburgo, fanno un calcio moderno, si muovono molto – racconta -. Hanno attaccanti di qualità, l’impegno “va preso con rispetto e determinazione. Il successo nel derby è chiuso da domenica mattina, deve solo darci energie per domani”. Tra una partita e l’altra c’è stato però l’incontro con Gerry Cardinale: “E’ stato molto positivo, ha una grande passione, ci ha dato energia – continua Pioli -. La missione del Milan è vincere ovunque, ma ora tocca a noi pensa a domani.” E poi, eccezionalmente, Pioli si mette sulla difensiva: “La formazione? È possibile che confermi la squadra del Derby, ma anche no, deciderò domani. Avevo già preparato le rotazioni, poi le partite ci mostreranno come interpretarle”.

La Calabria e il DNA

Davide Calabria torna invece nel dna del Milan da capitano: “Non vediamo l’ora di giocare in Champions League, che deve essere casa nostra. Ci siamo preparati molto bene. L’anno scorso abbiamo visto uno dei gruppi più duri della storia, è a quel livello che si cresce. Adesso la squadra è più matura”. L’obiettivo dichiarato è vincere ancora, non in nove mesi ma… un po’ più in là: “Sul piano economico ci sono squadre con molte più risorse di noi, ma noi siamo il Milan e un giorno lo faremo mireremo a vincere. A nessuno piace perdere. e ancora meno per noi. Spero un giorno di poter alzare il trofeo come ha fatto Paolo Maldini, è quello che vogliamo ottenere”. Gli acquisti estivi potrebbero aiutare: “Cosa mi ha colpito dei nuovi arrivati? A De Ketelaere non manca di certo il talento, ci darà soluzioni, ha tempo per entrare e giocare. Non pensavo che Origi avrebbe avuto una tale forza fisica: ci aiuterà in qualsiasi cosa. Stagione”.

incidenti

Infine, buone e cattive notizie sui feriti. Pioli dice che il Milan crede che Krunic sarà “disponibile dalla prossima partita di Champions League”: quindi tra una settimana sarà in campo. Nessuna risposta, invece, a Florenzi: “Aspettiamo la comunicazione da parte dello staff medico”. Adesso è chiaro: il problema è serio e lo stop sarà lungo.

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