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Suzuki V-Strom 1050DE 2023: caratteristiche, foto e prezzo

Hai presente quel periodo tra la fine degli anni ’80, l’inizio degli anni ’90 in cui tutti conoscevano la Parigi-Dakar e le moto più ambite erano le maxi-enduro; le “repliche” delle navi del deserto che ogni anno il 25 dicembre partono da Parigi in cerca di gloria nel continente nero? In passato la Parigi-Dakar non è più in Africa e le 21” avantreno non sono più le regine del mercato (anche se sono molto alte nella classifica generale…). Si sa però che le mode stanno tornando e come un boomerang dopo circa trent’anni, il 21″ con raggi di cui si innamorano migliaia di fan e anche nel cuore di molti motociclisti.

Suzuki V-strom 1050 DE 2022

Senza fare un elenco dei marchi che di recente hanno riabbracciato questo tipo di bici (li conoscete tutti così bene), passiamo all’ultimo. In un modo del tutto inaspettato e con quel tocco moderno-retrò che è attualmente così popolare. La Suzuki ha ovviamente deciso che è ora di tornare a fare una moto da 21″ anteriore. Saluta la Suzuki V-Strom 1050DE, che tra forme e colori rende omaggio al mitico DR Big. Il modo migliore per i V-strom di celebrare i loro primi 20 anni di carriera.

Due anime

Ok, la novità più succosa è senza dubbio la Suzuki V-Strom 1050DE, su questo siamo tutti d’accordo. Per il 2023, invece, la versione di serie verrà aggiornata e arricchita con alcuni componenti che qualche tempo fa ci mancavano sulla nostra 1000 km. Con la XT scomparsa ora ci sono due versioni, Standard (cerchi in lega e ruota anteriore da 19″) e DE con raggi da 21″ e ruote anteriori. La dotazione è fotocopiata: la dotazione della versione con ruota anteriore da 19″ è presente anche sulla 1050DE, con alcune differenze come il diametro delle ruote, il manubrio, le pedane e la sospensione. Insomma, da quel momento la maxi-enduro di Hamamatsu ha due anime, una da giramondo affamato di asfalto e una da avventuriero pronto a sporcarsi di terra.

Suzuki V Strom 1050 2022
Suzuki V Strom 1050 Suzuki V Strom 1050DE
manubrio alluminio Alluminio (20 mm più largo su ciascun lato)
pedane alluminio acciaio
sella Regolabile (855mm – 875mm) Fisso (880 mm)
ruota anteriore Cerchi in lega – 110/80 R19 tubeless Ruota a raggi – 90/90 R21 con tubo
ruota posteriore Cerchi in lega – 150/70 R17 tubeless Ruota a raggi – 150/70 R17 tubeless
viaggio a forcella 160 mm 170 mm
escursione alle spalle 160 mm 169 mm
parabrezza Regolabile Versione “corta” affumicata
luce da terra 165 mm 190 mm
controllo di trazione 3 modalità + OFF 4 modalità + OFF
Sezione Disattivabile sulla ruota posteriore
Principali differenze tra V-strom 1050 standard e V-strom 1050DE

motore

Il V2 di 90° da 1.037 cc rimane praticamente identico a quello della versione precedente: La carta d’identità parla di 107 CV a 8.500 giri/min e 100 Nm a 6.000 giri/min. Cifre che contrappongono effettivamente la Suzuki V-Strom 1050DE alla Honda Africa Twin 1100, salvo differenze di telaio. Gli aggiornamenti per il 2023 riguardano il cambio, le valvole di scarico e nel caso della 1050DE la catena, ma prima di tutto.

Suzuki V-strom 1050 DE 2022

La trasmissione (finalmente) vede l’arrivo della leva del cambio rapido bidirezionale, che permette di cambiare marcia senza la frizione. Il V2 di Hamamatsu è il primo motore della casa a utilizzare valvole di scarico riempite di sodio per ridurre il calore nella camera di combustione per aumentare l’efficienza e prolungare la vita del primo. Sulla Suzuki V-Strom 1050DE, le innovazioni intorno al motore sono completate dalla catena e dal cambio più robusti, entrambi progettati per la guida fuoristrada.. Tuttavia, la novità è una traduzioni completamente nuove. Dato un accorciamento del rapporto di trasmissione finale (la corona va da 41 a 45 denti)cambia anche il rapporto di prima e sesta marcia, che si allunga.

elettronica

Non si può certo dire che la corsa all’elettronica di ultima generazione sia al centro della Suzuki; Hamamatsu è sempre una cosa: dotare le bici di componenti precisi, solidi ed efficaci. Ciò significa che le “chicche” spesso arrivano in ritardo rispetto ad alcuni concorrenti, ma una volta che ci sono siamo abituati a un livello di qualità decisamente alto alto. Per il 2023 la piattaforma inerziale è in arrivo sulla Suzuki V-Strom 1050DE e sulla V-Strom di serie. A onor del vero, l’IMU era già presente nella versione top di gamma, che sarà l’unica disponibile dal prossimo anno, anche se non si chiama più XT.

Suzuki V-strom 1050 DE 2022

Non manca ovviamente l’acceleratore elettronico Ride by Wire che, insieme all’IMU, apre una serie di accorgimenti elettronici che affinano la V-Strom e che su questa tipologia di bici non dovrebbero più mancare. Stiamo ovviamente parlandoABS con funzione cornering, cruise control e diverse modalità di guida che cambiano il carattere del motore. Anche il controllo della trazione è regolabile su più livelli e aggiunge la modalità Gravel adatto per l’uso fuoristrada della moto. L’ABS sulla ruota posteriore può essere disattivato anche per la guida fuoristrada.

Per andare in bicicletta

Partendo dal noto – e molto apprezzato – telaio in alluminio (ormai una rarità in questo segmento), Suzuki ha lavorato sui rinforzi per aumentare la robustezza di fronte alle maggiori sollecitazioni a cui è sottoposta la DE. Naturalmente nuova è la ruota anteriore da 21″, che rispetto alla versione di serie porta con sé anche modifiche di passo, assetto e angolo di sterzata. E se la domanda che ci attende è: tubeless o camera d’aria? Qui Suzuki spiazza tutto scommettendo l’uno e l’altro. In che senso chiedi? Nel senso che la ruota anteriore da 21 pollici assume il tubo, mentre la ruota posteriore a raggi da 17 pollici (perché non fare un 18 mentre loro erano lì?) ha ereditato la tecnologia tubeless dalla precedente XT… il commento è tuo .

Suzuki V-strom 1050 DE 2022

Ovviamente la corsa della molla è aumentata, Le ruote V-Strom 1050DE ora hanno una corsa di 170 mm (anteriore) e 168 mm (posteriore). Rispetto alla versione standard cambia anche la posizione di guida, con le pedane riposizionate, e un diverso manubrio più largo. In termini di ergonomia e comfort citiamo anche la nuova plancia TFT e il parabrezza che conferma la regolazione “dall’esterno”.

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