close
close

TESTIMONIANZE. A nessuno piace la Juve, ma lo scudetto è un’altra questione. Milan meglio dell’Inter, Roma certezza e Napoli Rebus | Prima pagina

Un mercato molto lungo, che termina dopo 4 giornate di campionato. Molti, troppi. Ci sono allenatori che devono ancora conoscere i propri giocatori. Come cambieranno le squadre da domani? I nostri voti non sono giudizi, solo opinioni. C’è chi ha venduto perché doveva (juventinoper fare mercato) e chi voleva farlo (ad esempio Sassuolo e Verona per fare soldi). C’è chi resiste a tentazioni e offerte (Interche rinvia la domanda alla seduta successiva) e quelli che non hanno comprato perché non potevano (Sampdoria più degli altri). Poi ci sono quelli come Milan o Udinese che tornano allo scouting: La stagione valuterà il valore reale delle decisioni prese. Botman e Renato Sanches sarebbero state certezze, Thiaw e Vranckx oggi sono solo due scommesse: se vinte possono valere un altro campionato. L’ordine delle squadre corrisponde alla classifica dell’ultimo campionato.

7,5 MILANO Dest è l’ultimo minuto che prende giudizio sull’intero mercato. Un prestito che non grava sul bilancio. Se starà bene, tra un mese prenderà il posto della Calabria. Il protagonista è De Ketelaere, pagato da una stella, non a caso. Non c’è un sostituto sicuro per Kessie e molto dipenderà anche dalle prestazioni e dai gol di Origi che non è partito molto bene. Fatti i conti e i rischi valutati, resta la squadra del cuore.

7 INTER Il vero acquisto è aver tenuto tutto tranne Perisic. E poi c’è Lukaku, che finora ha causato più guai che gioia a Inzaghi. L’ultimo minuto immaturo è stato grazie all’allenatore. Asllani può diventare importante, Mkhitaryan è un vecchio modo di fare trading ma può comunque essere efficace. La sconfitta di Bremer sarebbe stata una parodia se Skriniar se ne fosse andato, quindi è solo un giocatore che non viene catturato. I veri problemi arrivano nel prossimo mercato. Nel frattempo può inseguire lo scudetto. Soddisfatto, Inzaghi non può più sbagliare.

7.5 NAPOLI Un mercato straordinario dal punto di vista finanziario; dal tecnico è necessario verificare il campo. Così Spalletti (già attaccato per due pareggi consecutivi) non sembra aver vinto tra chi arriva e chi parte. Quello che resta è il vuoto del portiere inseguito e non catturato. E grazie a Meret.

8.5 JUVENTUS Acquisizioni lussureggianti, teoricamente 5 nuovi proprietari. Ma il vero successo è De Ligt, venduto per quasi 80 milioni. Nonostante questo, la squadra ha ancora dei buchi, a partire da terzino sinistro e Paredes è un giocatore che non c’era, ma non pensiamo di averne bisogno. Se Di Maria e Pogba giocano regolarmente, Allegri è degno dello scudetto. L’inizio in questo senso non è incoraggiante e per noi è dietro la griglia delle previsioni.

7.5 LAZIO Finalmente una squadra sarriana con molte più opzioni rispetto allo scorso anno. Anche qui la mancanza di offerte adeguate per Milinkovic-Savic genera il vero vantaggio tecnico. Manca un vice Immobile (di altra categoria Cancellieri) e serviva un terzino sinistro. Lotito Sarri qui non si è accontentato.

8 ROM Non solo Dybala, che è anche il colpo dell’estate oltre l’area giallorossa. Mourinho ha una squadra più forte e completa, anche se già indebolita dagli infortuni. La vera sfida è stata conquistare il mercato spendendo poco o niente. Positiva anche la conferma di Zaniolo, ora l’obiettivo sarà allungarlo velocemente ma molte squadre dovranno affrontare problemi simili (Milan e Inter con Leao e Skriniar solo per citarne due).

7 FIORENTINA La rosa è migliorata in tutti i reparti ma se Jovic continua a non segnare rischia di far sembrare più piccolo un mercato molto positivo. E poi c’è l’italiano, al secondo anno c’è da aspettarsi un altro salto in classifica.

6.5 ATALANTA Cambiò poco, infatti vendette solo Freuler e Pessina (più Ilicic) ai vecchi proprietari. Ha tenuto Demiral, Zapata e Muriel, oltre a Boga, che si è fermato a un passo dal Leicester. Le integrazioni di Ederson e Lookman sono promettenti: almeno non è più debole di un anno fa, anche se Gasperini rischia di dissentire. Chissà se e quanto la conferma di Malinovsky lo consolerà.

4 VERONA Ha subito 40 gol con Simeone, Barak e Caprari ma ha subito molti soldi (più quelli di Casale e Cancellieri). Tra tutte, ci sembra proprio essere la squadra che ha fatto il più grande salto all’indietro, nonostante le segnalazioni delle scorse ore. Molto dipenderà da Henry, Djuric e Piccoli, ma ripeterlo sembra impossibile.

7 Torino Ha infastidito la squadra, ma anche senza Belotti e Bremer il tutto non è da meno allo scorso anno. Juric è impegnato, si è ripreso dalla cosa di Lukic e sa che Vlasic e Radonjic sono giocatori di livello europeo. Schuurs può diventare un punto di riferimento in una difesa che avrebbe potuto servire un po’ di più. Nessun tiro di Praet in volata, Karamoh non ne vale la pena.

5 SASSOL Ha fatto soldi: Scamacca e Raspadori dopo Boga a gennaio. Ha tenuto Berardi (complimenti per l’infortunio) come colui che – vista l’età – doveva essere ceduto prima degli altri. Si è rinnovata, sarà la nuova bandiera. Ha scelto Pinamonti, punta su Alvarez, Laurentie e Antiste. Ha più soldi in mano ma meno gol in casa.

6.5 UDINESE Ha venduto Molina e Udogie ma è rimasto in Friuli per un altro anno. E con loro più sdolcinati, i conti vanno bene. Tutto il resto per assicurarsi serenamente un’altra stagione in Serie A (è la 28ª consecutiva).

6 BOLOGNA 3 uscite difficili, almeno 4 arrivi interessanti. Curiosi di Cambiaso, in prestito dalla Juventus, e soprattutto di Zirkzee, ex Bayern. Ancora una volta, un mercato fatto di scommesse più che di certezze.

6 Empoli Ha perso mezza squadra, tutta in prestito, Pinamonti compreso. Cambiò allenatore e cedette Asllani, sostituito da Marin. A quanto pare ha fatto tutto bene. Poi molto dipenderà dai nuovi attaccanti (Lammers, Destro, Satriano, Pjaca); se funzionano, salvezza certa.

4SAMDORIA Qui siamo al minimo assoluto, ma non c’erano soldi e ogni idea doveva scontrarsi con la realtà. L’ultimo giorno ha bussato a tutti i tipi di porte, ha aperto solo Watford per Pussetto. Voleva anche Kluivert, ma Kluivert non voleva la Samp. La speranza è Djuricic, reduce da un lunghissimo infortunio. Buona fortuna in attesa del cambio di proprietà.

5 SPEZIE I Plateks giocano col fuoco dopo 2 parate consecutive e meritate. La squadra, fatta come sempre di prestiti, è tristemente indebolita. E non solo per la perdita del Capitano Maggiore. E se ci sono 3 squadre peggiori, allora anche Gotti può festeggiare.

7 SALERNITANA Un altro mercato lussureggiante, anche se Ederson ha una scelta. L’ex Villarreal Dia può fare la differenza, e come lui Maggiore, strappato a un teorico rivale. Questa volta, Nicholas non avrebbe bisogno di miracoli per ottenere la salvezza.

6.5 LECCE Umtiti mette il Salento in prima pagina, poi il campo dirà anche se vale la pena salvarlo. L’ex Zurigo Ceesay (portiere dell’Inter) sembra furbo e gli Almamacchi dicono di fidarsi di lui, lo sapevamo da Colombo (scuola milanese). Ha spaventato l’Inter e fermato il Napoli: al momento è la squadra più promossa.

5 CREMONESI Anche lui è cambiato molto puntando sulle capacità dell’allenatore. Tanti gli stranieri che proprio non capiscono perché dovrebbero giocare al posto dei giovani italiani. Dessess la stella, Okereke la speranza. Al momento ha raccolto più complimenti che punti.

7 MONZA Gli acquisti sono in arrivo, chi può negarlo? Tutti o quasi tutti i giocatori di Serie A, l’unico dubbio è che siano troppi e forse alcuni troppo stanchi. Ma chi riesce a sconfiggere Caprari e Petagna, Cragno e Pessina, per non parlare di Izzo nell’ultima giornata, va solo applaudito perché sono giocatori veri e non figurine. Stroppa paga.

@GianniVisnadi

L’intera Serie A TIM è disponibile solo su DAZN con 7 partite esclusive e 3 partite in co-esclusiva al giorno. Attiva ora il tuo abbonamento.

Leave a Comment