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Un maniaco spoglia e molesta gli spettatori in piazza

“C’è un uomo nudo, lo abbiamo fotografato anche noi: intervieni presto”. Sono passati pochi secondi dalla prima segnalazione al lampo della polizia di Stato. Durante concerto fuori Cristina D’Avenaavvenuta martedì sera in piazza Rossellini a Ladispoli, un uomo se ne stava veramente svestito in mezzo alla folla, sotto le quinte, mentre ascoltava dal vivo, a squarciagola ripetendo i ritornelli delle leggendarie canzoni del cantante. In mezzo allo spettacolo c’erano tante famiglie e soprattutto bambini ad ascoltare le canzoni dei cartoni animati, da “Pollon” a “Cat’s Eyes”, in scaletta anche “Noi Puffi siamo così”, che termina con “Kiss me Licia” e ” Sailor Moon” .Una voce che è sempre stata apprezzata e che ha fatto cantare e commuovere intere generazioni. Questa scena imbarazzante difficilmente poteva sfuggire alla parte del pubblico che era troppo emozionata oltre al fan.

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Da allora, il cantante bambino lo ha usato come motivo di violenza sessuale pazzo solitario che si è infiltrato nei sogni dei più piccoli. Insomma, l’atmosfera da favola è stata presto rovinata dal vuoto. E davanti a Cristina D’Avena, tanti giovani ballerini di varie scuole di ballo aspettavano sul palco la prova di fine anno. Ragazzi che ovviamente sono rimasti dopo le rispettive esibizioni per seguire da vicino il loro tesoro con mamme e papà.

Gli agenti della Questura di via Vilnius, in servizio sotto la direzione del vicecommissario Federico Zaccaria, come in tutte le altre circostanze della legge di luglio e agosto, per garantire la sicurezza, sono stati attivati ​​quasi immediatamente quando è scattato l’allarme. Grido due sorelle che stavano trascorrendo una serata in pace godendosi lo spettacolo di fine estate quando uno di loro, 40 anni, è caduto nella frenesia perversa dello sconosciuto che ha iniziato a molestarla.

LA FUGA

Atmosfera surreale ma anche tanta rabbia da parte di alcuni dei presenti in campo pronti a scagliarsi contro il pazzo. L’arrivo deliberato degli agenti di polizia in borghese che l’hanno evitato Lynch. Il palpeggiatore, che in precedenza avrebbe molestato altre madri con i suoi boxer abbassandoli accarezzandoli e saltellando con attenzioni tutt’altro che pacifiche, si è tirato su la cerniera dei pantaloni e poi ha cercato di perdere le tracce mescolandosi con gli astanti. ma fu quasi inutile la fuga ai giardini della via Ancona.

Sul posto è arrivata anche un’auto della polizia di Ladispoli che lo ha bloccato nei pressi di piazza Rossellini: non ha opposto resistenza né spiegato il motivo delle sue azioni. L’uomo, un italiano di 65 anni residente in città, è stato portato in questura per le formalità e successivamente denunciato in libertà. Ora dovrà difendersi dall’accusa violenza sessuale.

Le due sorelle hanno fornito una descrizione accurata del soggetto, nei momenti di delirio erano state molto chiare a fotografarlo con il proprio smartphone. Immagini ovviamente consegnate a investigatori che potevano riconoscerlo tra centinaia e centinaia di persone mentre si allontanava e si rendeva conto di essere diventato grande. Nessuno sul palco si è accorto di quello che era successo. Il concerto della showgirl è proseguito con grande successo anche grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, per le quali sono stati ringraziati pubblici Facebook da uno degli sfortunati. Al termine, il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha reso omaggio alla D’Avena consegnandole una targa speciale per i suoi 40 anni di carriera e il graditissimo ospite è tornato con sorrisi, autografi e selfie per tutti, dai più grandi ai il più grande il più piccolo.

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