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una storia di affari e polemiche

Nel secondo round degli US Open, Fabio Fognini incontra Rafael Nadal sul campo intitolato a Billie Jean King. Un rapporto difficile con una leggenda vivente del calcio, una storia ricca di gesta clamorose per il tennista di Arma di Taggia.

Fabio Fognini-Rafael Nadal, i numeri

Giovedì si svolgerà il diciottesimo match tra Rafael Nadal e Fabio Fognini. 13-4 il dato a favore del maiorchino che diventa 3-2 per l’italiano in quell’indimenticabile 2015.

Il primo sorriso di Fognini, infatti, è arrivato quest’anno, in semifinale a Rio: 6-1 dall’inizio per Nadal, poi 6-2, 7-5 a ribaltare la partita. Qualche settimana dopo, a Barcellona, ​​Fabio si ripete: secco 6-4, 7-6.

Poi il 32esimo degli US Open. Indimenticabile. Nadal ha il controllo dopo essere andato 6-3, 6-4 nei primi due set. Fognini, in fondo al campo, si insulta nervosamente. Sembra fuori dai giochi, soprattutto a livello mentale, come è successo in carriera.

Prima e dopo. Poi il cervello si spegne, la serenità esplode all’improvviso. Fabio alza il livello del suo gioco come forse mai in carriera. Sicuramente su questa superficie. 6-4, 6-3, 6-4 il turno che sa di affari.

Passeranno altri quattro anni, e questa volta è davvero storia. Nelle semifinali di Monte Carlo 2019 il tennista italiano ha vinto 6-4, 6-2. Volerà in finale, raggiungerà la conquista dell’ATP 1000: la vittoria italiana più prestigiosa dal Roland Garros di Adriano Panatta nel 1976.

Dopo di che solo due confronti, sempre vinti dal maiorchino: il 2019 a Montreal e il 2021 in Australia.

La polemica e la presa in giro

Storie diverse, tennisti diversi, personaggi diversi. Difficile dirlo, Rafael Nadal e Fabio Fognini hanno sempre avuto una relazione controversa.

“Fumino”, il ragazzo di Arma di Taggia, a tratti altezzoso del fenomeno spagnolo. Era il 2015, alla finale di Amburgo, quando, infastidito dai consigli chiassosi di zio Toni Fabio, gridò “Mi hai rotto i coglioni” al rivale.

A pochi giorni dalla risposta per spegnere tutto: «Ci sono solo prospettive diverse su quello che succede sul campo da tennis, e in alcuni casi è meglio così. È solo una cosa tra me e Fabio».

Nel 2021 Nadal chiarisce: “Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”, ma le polemiche sono fresche dopo l’exploit del maiorchino a Wilbledon, nonostante i tanti problemi fisici dei mesi precedenti. In una storia su Instagram, Fognini ha scritto: “Ragazzi, smettetela di credere a quello che leggete, per favore” sotto un articolo che metteva in evidenza il successo “danneggiato” di Nadal su Taylor Fritz.

Poi il compenso: «Cari amici giornalisti, vorrei sottolineare con queste due semplici righe che non mi sono mai, mai rivolto a un maestro come Rafa. E non potrei mai permettermelo». Le storie, quello che conta è la sostanza.

Fabio ha messo a segno una delle migliori prestazioni della sua carriera a New York contro Nadal. Da lì si parte.

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