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Us Open – Fognini dura una frase e mezza: Nadal si vendica e raggiunge Gasquet

La partita di Fabio Fognini, che ha vinto la precedente agli US Open 2015 contro Rafa Nadal, dura sostanzialmente un set e mezzo. Il giocatore azzurro, ritrovandosi sul 6-2 4-2, perde sette delle otto partite successive e non riesce più a controllare la situazione.

C’è anche un piccolo problema di natura fisica. Il quattro volte vincitore del torneo, che si procura un piccolo taglio al naso nel cuore del quarto set, non apporta particolari modifiche al copione e colpisce Richard con un 2-6 6-4 6-2 6-1 molto accidentato in il terzo turno Gasquet, giocatore che è stato battuto nel girone principale negli ultimi diciassette anni.

Rafa ottiene anche 66 vittorie sul cemento di Flushing Meadows diventando il settimo giocatore di maggior successo nella storia del torneo, superando John McEnroe. Una meravigliosa illusione, almeno fino a 6:2 4:2.

Fognini interpreta la prima parte della sfida in modo eccezionale. Anche grazie alla prestazione piuttosto debole del fenomeno spagnolo sulla schiena. Nadal, cercando di apportare alcune piccole migliorie al piano tattico ed eliminare in buona parte gli errori del progetto tattico, vince sette delle otto partite successive e blocca il tentativo di fuga del Taggiasco, colpendo meno palla dal centro, 2° set di netto e perde con cambi di sicurezza più lunghi.

Nadal, che paradossalmente non sfrutta subito il vantaggio di break nel terzo set, riporta subito la gerarchia a 3:2 grazie ad un piccolo capolavoro sul secondo break point disponibile.

Fognini costruisce perfettamente il punto, si sposta sulla diagonale destra con un rettilineo e gioca anche un ottimo smash di rimbalzo. Nadal, leggendo l’idea del tennista azzurro con un magnifico passante lungo la linea, mette forse fine alla disputa e ripete anche l’operazione di break ai piedi del secondo traguardo.

Nel quarto set, comprensibilmente con la mano benzina vicina allo zero, Fognini ha praticamente il tempo di tirare fuori lo zero dall’area di gioco. Grande paura, invece, per Nadal, che purtroppo ha subito un piccolo taglio al naso dopo che la racchetta ha colpito il cemento, figlio di un rovescio in recupero.

Dopo la breve pausa, gli stessi campioni di Spagna perdono i successivi sei punti ma rimediano subito alla situazione e fiocinano la vittoria al culmine delle due ore e mezza di gioco. Credito fotografico: Getty Images

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