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Us Open: Nadal batte Fognini. Oggi tocca a Berrettini

Fabio conduce 6-2, 4-2, poi Rafa cambia e chiude in quattro set nonostante una mazza al naso che lo ha messo KO

Sette anni dopo quella clamorosa uscita nel 2015, Rafael Nadal si vendica di Fabio Fognini, battendolo in quattro set nel secondo turno degli Open degli Stati Uniti 2022 – 2-6 6-4 6-2 6-1 nel primo 15 a 3:0 fisso nel quarto set. Il 36enne spagnolo si è spostato sulla destra quando ha colpito un rovescio. Dopo aver toccato la palla, la sua racchetta ha toccato il campo, è rimbalzata e ha colpito il naso. Nadal è andato in disparte e si è sdraiato in attesa del fisio, anche Fognini è andato a controllare come stava. Parlando dell’incidente del club alla fine della partita, Nadal ha detto che è stato uno “shock” e poi “è successo a me prima, ma con una mazza da golf”.

La partita

Un favoloso Fabio Fognini ha resistito all’impatto nei primi due set, poi è piombato dalla distanza per il superlativo spagnolo che ha poi vinto 2-6 6-4 6-2 6-1. Rafa tiene a zero il primo turno di gioco mentre Fabio dovrà sfruttare al meglio dopo la rimonta dello spagnolo dal 40-0 a 40 per mantenere il suo. Nonostante l’asso con cui Nadal apre il terzo game, le sorti della partita si decidono sul rettilineo: i tiri del ligure sono già caldi, quelli dello spagnolo invece escono male dalla racchetta di Rafa e così è subito il break. I Blues sono in pieno possesso palla, volano sul 5:2 grazie ad un altro break per poi chiudere un set magistralmente giocato 6:2 ad alto livello. Fabio si gode il momento, ci sono altre due pause nella fase iniziale del secondo set, mantiene la calma fino al 4:2, poi Rafa sospetta il pericolo: perdere due set significa lasciare in campo infinite energie. Il 22 volte campione del Grande Slam cambia il corso di gioco e riporta la gara al pareggio con cinque partite di fila.

Il tasto

La partita passa ai campioni, lo spagnolo vince 13 delle successive 15 partite con 2 set a 1 e 3-0 nel quarto. Una partita da respirare dopo l’infortunio al naso e poi un’altra serie di 3 partite per lo spagnolo fino al finale 2-6 6-4 6-2 6-1 maturato in 2 ore e 42 minuti di gioco. Fognini ha chiuso con un solo ace, 9 doppi falli, il 62% del primo posto, ma con il quale ha segnato solo il 52% dei punti: 15 punti in 19 run, 24 vittorie e 60 errori gratuiti. Nadal invece ha realizzato 4 ace, 2 doppi falli, 11 punti su 15 svantaggi, 20 vincitori e 37 errori gratuiti. Lo spagnolo prosegue la corsa all’inseguimento del titolo e riconquista la prima posizione mondiale. Nel terzo round incontra ora il francese Richard Gasquet. Il record ufficiale tra i due sulla mainline è di 17 vittorie a zero per lo spagnolo, che però perse la prima sfida giocata nel 2003 nello sfidante St Jean de Luz. Con la partenza di Fabio Fognini, l’Italia resta ben salda nel torneo grazie ai tre azzurri da record (come lo scorso anno) giunti al terzo turno.

L’incidente

Parlando dell’incidente del club alla fine della partita, Nadal ha detto che è stato uno “shock” e poi “è successo a me prima, ma con una mazza da golf”. È successo nel primo punto della partita quando Nadal era in vantaggio per 3-0. Il 36enne spagnolo si è spostato sulla destra quando ha colpito un rovescio. Dopo aver toccato la palla, la sua racchetta ha toccato il campo, è rimbalzata e ha colpito la sua prole. Nadal è andato in disparte e si è sdraiato in attesa del tecnico e Fognini è andato a vedere come stava. “Mi ha detto che andava bene”, ha detto Fabio. Dopo essersi messo una benda sul naso, Nadal ha continuato a giocare. Ha perso quella partita e basta.

il programma

Oggi alle 18 l’italiano Matteo Berrettini aprirà la sessione della giornata presso la sede intitolata ad Arthur Ashe contro Andy Murray, il campione 2012. In caso di vittoria, Matteo ne avrà poi una al secondo turno tra il colombiano Galan e lo spagnolo Davidovich Fokina. Sabato toccherà a Lorenzo Musetti affrontare il bielorusso Ilya Ivanska (n. 73 del mondo) e Jannik Sinner per sfidare l’americano Brandon Nakashima (n. 69 del mondo) come favorito. In caso di vittoria, Musetti e Sinner si sarebbero incontrati al turno successivo in un derby tutto azzurro. Solo una volta nella storia del torneo l’Italia è riuscita a qualificare più di un giocatore agli ottavi. È quello che è successo l’anno scorso con Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Quest’anno, invece, un fantastico trio è a portata di mano.

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