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Vagnati: “Volevo riportare Praet, Brekalo voleva tornare. Il mio futuro? Vorrei restare con il Toro”.

La conferenza stampa del Direttore Tecnico del Torino Davide Vagnati al termine della sessione estiva di mercato

Chiusa la sessione estiva di mercato, è tempo di bilanci e bilanci, ha dichiarato in conferenza stampa il Direttore Tecnico del Torino Davide Vagnati: “Dopo la fine del mercato, sembrava opportuno sporgere denuncia. Voglio ringraziare Simone Zazza che ha lasciato il club per quello che ci ha fatto e soprattutto per averci aiutato due stagioni fa. Lo stesso faccio con Armando izzo e Simone verdi cedute rispettivamente in prestito al Monza e al Verona”.

Vagnati: “Abbiamo investito molto sui giovani”

Se il centrocampista non arriva: Non ci sono rimpianti per il centrocampista che non è venuto. Abbiamo provato a prendere Praet, mi sarebbe piaciuto, non sono innamorato solo del giocatore ma anche del ragazzo, voleva venire a Torinoma non era un problema economico o altro, è stata una scelta legittima di Leicester non lasciare andare il giocatore. Tuttavia, siamo soddisfatti del mercato. Le risposte sul campo poi danno il valore effettivo del lavoro svolto, ci sarà tempo e opportunità per determinare se il lavoro è stato buono.

Il Torino è più forte quest’anno o l’anno scorso? Se mi fosse stato chiesto all’inizio del mercato se mi sarebbe piaciuto che finisse così, avrei risposto così”.

Vagnati ha poi svelato un aneddoto: “Ti racconto un aneddoto: Brecalo voleva tornare a TorinoHa fatto di tutto per tornare ma non era giusto riprenderlo e non per motivi sportivi. Volevamo tenerlo l’anno scorso. Come linea, manteniamo chi vuole restare. Quest’anno non credo si ripeteranno altri casi Brekalo, degli 8 giocatori arrivati ​​quest’anno 3 sono in prestito con diritto di recesso.

Negli adolescenti: “Abbiamo investito molto sui giovani, questa deve essere la nostra direzione. Ora il calcio deve andare in quella direzione e prendere giocatori di talento che seguiamo. Quello che stiamo cercando di fare è questo. Ilkhan E’ un giocatore dal talento incredibile, è un ragazzo del 2004, deve lavorare ma ha la mentalità giusta per decollare e farci togliere delle soddisfazioni.

“Non voglio dire se siamo più forti ora o se lo fossimo l’anno scorso, ignorerei quelli che erano lì l’anno scorso e hanno fatto bene. Abbiamo grandi speranze e aspettative per alcuni ragazzi e spero di poter continuare con molti di questi giocatori in futuro, non mi piace cambiare molto.

Ne ha parlato anche Vagnati Schuur: “Schuurs è un ragazzo che abbiamo seguito, è stata una trattativa difficile perché c’erano anche altre squadre che volevano prenderlo. Ha le condizioni fisiche per essere un giocatore importante, poi tocca a lui lavorare, rendersi disponibile. Voleva venire a Torino e ha fatto di tutto per arrivare a Torino e non è scontato perché era un giocatore importante per restare.

Sui riscatti falliti di Mandragora, Pjaca e Pobega: “mandragora Abbiamo cercato di capire, insieme al giocatore e alla Juventus, che era pronto a venderlo se poteva restare, ma ha preso la decisione legittima di cambiare squadra e trasferirsi in un altro club. Pjaca Invece, non è stato riscattato per le elezioni tecnologiche. SU Pobega non aveva opzione di trasferimento e il Milan non voleva parlare per un trasferimento definitivo”.

Vagnati: “Radonjic è praticamente nostro”

Vagnati ha poi parlato del caso Lukic: Lukic resta ed è un giocatore importante, ha sempre dimostrato con i fatti che il Torino è importante per lui. È arrivato da bambino, è diventato un giocatore che ci dà tanto dentro e fuori dal campo. Diciamo che Ha avuto un colpo di sole a causa del caldo. Adesso è tutto finitoe anche la reazione della squadra a Monza è stata grande”.

A centrocampo: “Quanto è corto il soffitto a centrocampo? Abbiamo provato a prendere Praet per questo motivo, poi ci sono stati altri nomi di giocatori con cui abbiamo avuto a che fare che non sono usciti. È sempre meglio avere qualche giocatore in più, ma crediamo di avere le risorse per fare bene. Teniamo conto che mancano solo 10 partite a gennaio, quindi ci serviva subito un giocatore pronto. Se fosse arrivato Praet avrebbe avuto un senso, in quel ruolo volevamo Praet e lo abbiamo semplicemente curato.

Informazioni su Radonjic: Radonjic è praticamente nostro, c’è l’obbligo di riscattare. L’idea di Radonjic è nata pochi mesi prima della registrazione. E’ un giocatore forte che ha buttato via un po’ il suo talento, ha qualche passaggio alle spalle. Prima di assumerlo gli parlavo molto, voleva venire a Torino e me lo ha dimostrato riducendo drasticamente lo stipendio. Nonostante all’inizio avessi dei riferimenti negativi al giocatore, alla fine ci siamo convinti a prenderlo”.

“Come si compensa l’assenza di Belotti? Con giocatori di talento e quelli che abbiamo, abbiamo ingaggiato un attaccante come Pellegri che è giovane e ha molti margini di miglioramento, poi c’è Sanabria, un giocatore che ci dà tanto in termini di gestione palla e manovra.

Per quanto riguarda i portieri: “Il portiere? L’anno scorso ho visto un po’ troppa rabbia verso Milinkovic-Savic che era al suo primo anno da proprietario. Quando affidi il gol a un portiere che non ha mai giocato è normale imbattersi in qualche punto interrogativo, Vanya, secondo me l’anno scorso ha fatto una buona stagione, poi ci dai molto anche in termini di controllo palla e uscite. Penso che già in quelle prime partite abbia dimostrato di essere un portiere affidabile, ha bisogno di migliorare ma ha molti margini di miglioramento.

Informazioni sul budget: “Non mi sembra giusto dire, il budget che avevamo, i numeri sono importanti. Dobbiamo avere rispetto per ogni centesimo che spendiamo, sento molta responsabilità perché sono in un posto grande e in un certo momento. I giocatori con cui ci siamo confrontati o che non abbiamo preso per una scelta o una decisione strategica non sono arrivati ​​per problemi economici.

“E se Juric mi chiedesse dei giocatori? Uno dei due l’abbiamo preso ed è Karamohcosa possono fare sia l’esterno che l’attaccante centrale, per il centrocampista avevamo in mente Preteche può giocare anche da centrocampista in coppia, anche perché avevamo altri giocatori in attacco”.

Vagnati ha fatto il punto sulle operazioni: “Quali sono gli interventi chirurgici che mi sono piaciuti di più? Vendere giocatori che hanno lasciato il nostro progetto quando ci sono giocatori che non fanno parte di un progetto non è carino. Si parla spesso di giocatori che entrano, ma quelli che escono non sono facili da piazzare.

Informazioni su Linetty: “La guarigione di Linetty? Sono molto felice perché è un ragazzo amichevole con una professionalità incredibile. Si è sempre allenato senza lamentarsi, non ha mai saltato un allenamento. Quando sono in tribuna voglio vedere la squadra dare il massimo e Karol ne è la massima espressione.

A proposito di Gemello: Gemello è un ragazzo che stimo molto, se avesse avuto una richiesta in serie B lo avremmo lasciato andare. In Serie C sappiamo già cosa può fare, in una categoria superiore lo avremo fatto con valutazioni diverse”.

Vagnati: “Lucic? Parliamo di rinnovamento”

“Che voto mi do? Lo dico il 6 giugno. Sono soddisfatto, non solo per il mercato in entrata, ma anche per quello in uscita. Comprare giocatori, soprattutto nel mercato odierno, non è facile. Se miglioriamo il piazzamento dell’anno scorso, sarò felice”.

Per quanto riguarda il rinnovo di Lukic: Stiamo parlando del prolungamento con l’agente di Lukic, ha un contratto in scadenza nel 2024, ma per noi è un giocatore importante. Cercheremo di trovare un accordo”.

Infine, Vagnati ha parlato anche del suo futuro: “Il mio futuro? Sono molto contento di essere qui al Torino e di aver cambiato l’inerzia delle ultime stagioni che non sono state buone. Mi piacerebbe continuare al Toro perché vedo che c’è molto spazio per miglioramento, sono una persona che dorme poco la notte per trovare soluzioni, voglio provare a fare qualcosa di importante per questo club e per il presidente che a Torino ha fatto tanti soldi a Torino cosa nella società accanto ai tifosi e al la storia è essenziale è qualcuno che ci mette i soldi, per fortuna ce l’abbiamo”.

David Vagnati
David Vagnati

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