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Verona-Sampdoria 2-1: autogol di Caputo, Doig, Audero

Blucerchiati in vantaggio al 40′ con un gran gol dell’attaccante. L’Hellas pareggia al 4′ (autogol di Audero) e nel recupero del primo tempo lo scozzese regala i 3 punti a Cioffi

Matteo Fontana

L’Hellas rimonta con la spinta dello storico girone e gli innesti estivi (impressionante, soprattutto Doig, per gol e non solo) e conquista la prima vittoria in campionato. La Samp, che era passata in vantaggio anche con Caputo, ha superato in pochi minuti. Sotto, Verona potrebbe allungare e ghiacciare presto il successo, ma Audero è imponente e si prende tutto. Il 2-1 per i gialloblù trema dietro l’ultimo corner di gioco, ma è così che finisce per il Bentegodi. La Samp resta asciutta e perde la terza di cinque partite, l’Hellas va a 5 punti.

le notizie

Verona e Samp stanno cambiando rispetto alle ultime decisioni. Da una parte Cioffi riporta l’Hellas al 3-4-2-1 che da tre stagioni è il punto di riferimento tattico dei gialloblù. Quindi niente doppie punte: Lazovic sale con le lasagne, perché Henry Doig esordisce da titolare sulla fascia sinistra. Dalla banca partono recenti impegni di mercato, Verdi e Hrustic, con Depaoli. Giampaolo, invece, affianca Quagliarella con Caputo in attacco, Sabiri si porta in alto a sostenere, Verre in mezzo a tre con Rincon e Vieira: dal 4-1-4-1 al 4-3-1-2. Pussetto, arrivato giovedì dall’Udinese, esce.

supera la prova

Il Verona si spinge subito in avanti con il trio (Lazovic calcia in trasferta contro Audero ma viene dichiarato fuorigioco), la Samp crea la prima nitida occasione, Caputo si porta in vantaggio, servito da Quagliarella: Montipò è pronto a difendere. Partita in equilibrio, con l’Hellas che trova poco spazio sulle corsie laterali e la Samp che resta compatta per poi tornare alla ricerca della prima coppia. Quagliarella prova due volte il jab, mancando di precisione. Un tiro di Lazovic finisce molto alto per il Verona. Quindi ci sta la Samp: Dawidowicz non trattiene Caputo, che si gira e lancia il tiro in angolo, fuori dalla portata di Montipò.

l’inferno lo ribalta

Al 40′ la sfida si accende. Hellas si butta oltre e al 5′ più tardi riattacca con Henry, servito da Terracciano, che fa un break e colpisce: palla sulla traversa, poi su Audero e dentro, autogol. La rete scalda il Verona, che irrompe in area di rigore con le lasagne in fase di recupero, Audero respinge, Doig c’è e si avvia al sorpasso.

il recupero

Nell’intervallo Cioffi effettua il cambio, eliminando Dawidowicz e posizionando Gunter, che va al centro della difesa mentre Hien si sposta sulla destra. A sorpassare Doig, che si avvicina al girone con un pugno dove Audero è determinante. Lasagna scatta basso, supera Audero ma non frena e scalcia. La Samp è arretrata e traballante, Giampaolo sostituisce Verre e Quagliarella, inserisce Djuricic e Gabbiadini, poi Leris e Villar per Bereszynski e Vieira.

audero, che sfilate!

Risponde Cioffi con Tameze e Kallon (escono Ilic e Lasagna), Verona ha una nuova chance con Lazovic, risponde Audero, che poco dopo torna cruciale per Doig. A questo punto la Samp si gioca il cartellino Pussetto (fuori Sabiri), l’Hellas ha un’altra palla per il trio in Veloso, Audero è ancora un muro e si ripete su Lazovic. Il finale è molto aperto, Caputo ha la possibilità di pareggiare, calando nel vuoto a terra. Hellas gestisce bene i 5′ di recupero e festeggia.

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