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Violazione del fair play finanziario, per impegno mercato inter e roma eccedente da 2 anni

Seguono sanzioni e, soprattutto, accordi transattivi per violazioni del fair play finanziario UEFA. Alla fine Nyon ha optato per la linea soft per tenere conto dell’impatto della pandemia di Covid-19, che nel triennio 2020-22 ha stravolto i bilanci di quasi tutte le aziende del vecchio continente.

Guarito prima

In primo luogo, i revisori dei conti hanno inflitto sanzioni per complessivi 172 milioni a otto società. Ma solo il 25% deve essere pagato immediatamente. Il restante 75% verrà trattenuto solo se i club non seguiranno il percorso per tornare ai parametri di sostenibilità stabiliti negli accordi transattivi firmati individualmente con la UEFA.

multe

Le squadre italiane, quindi, sono quelle che stanno peggio del girone degli accordi transattivi perché sono quattro – Milan, Juve, Inter e Roma – che sono state sanzionate dal Nyon (poi sono tre le francesi compreso il PSG che hanno vinto la gara ha ha ricevuto una multa di 65 milioni al massimo e una turca, Besiktas). La Roma deve pagare 5 milioni di euro, l’Inter 4 milioni, la Juventus 3,5 milioni e il Milan 2 milioni. Se non tornano in pista, la penalità sale a 35 milioni per la Roma, 26 per l’Inter, 23 per la Juventus e 15 per il Milan. Il contributo di partenza sarà detratto dai premi UEFA derivanti dalla partecipazione alle Coppe dei Campioni nella stagione 2022/23. Queste sanzioni “curano” la precedente.

Le nuove regole

L’Uefa ha cambiato le regole del fair play finanziario introducendo regole di sostenibilità che richiedono il 90% dei ricavi per la stagione 2023-24 e l’80% per la stagione 2024-25 da spendere in rosa tra stipendi, ammortamenti e commissioni A partire dal stagione 2025/26. Le nuove regole prevedono inoltre che sia possibile uno sforamento massimo di 5 milioni nel triennio, ma si può raggiungere un disavanzo complessivo di 60 milioni (e non più di 30) se la differenza è coperta da ricapitalizzazioni. In Juventus e Milan questo risultato sarà raggiunto nella stagione 2024/25 sulla base dell’accordo transattivo. Alla Roma e poi all’Inter.

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La ripresa finanziaria

Nel frattempo, i quattro club italiani devono attenersi ai tempi di rimborso concordati con l’Uefa anno dopo anno: tre anni in Juve e Milan, quattro anni in Inter e Roma. Anno dopo anno, il disavanzo deve essere mantenuto entro determinate soglie. In caso contrario, scattano le altre sanzioni. In primo luogo, quei fondi entro il massimale già stabilito per le ammende. In secondo luogo, limitare il roster a 23 giocatori (anziché 25) senza influire sul numero di giocatori istruiti a livello locale. Inoltre, non sarà possibile aggiungere nuovi giocatori alla Lista A se il saldo tra i costi dei giocatori in uscita e quelli dei giocatori in entrata è negativo. Per i giocatori che entrano si tiene conto degli stipendi, degli ammortamenti e delle provvigioni; per i giocatori che escono si tiene conto del risparmio salariale e degli ammortamenti nonché di eventuali plusvalenze (nella misura di un terzo).

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